giovedì 28 gennaio 2016

IN VIAGGIO


La ricerca del senso di un viaggio s’identifica con l'atto del viaggiare. Cosa può condurci lungo nuovi itinerari se non la stanchezza o l'aleatorietà della scelta? La condizione itinerante presuppone un infinito presente, quella stanziale l'alternarsi di progetto e rievocazione: il presente è negato e ogni atto è in vista di un risultato futuro, sia pure ipotetico. Per questo siamo sempre in viaggio, per questo è come se non fossimo mai partiti.