domenica 20 dicembre 2015

SAVANE SOMMERSE - SINOSSI


“Savane sommerse” è una raccolta di undici racconti brevi, riconducibili al genere della narrativa fantastica e/o surreale. La savana sommersa descrive le vicissitudini di una coppia, in viaggio attraverso il Sahara per raggiungere i siti neolitici, dove le incisioni rupestri testimoniano l’esistenza, in luogo del deserto, di un’immensa savana, abitata da popolazioni dedite alla caccia e alla pastorizia. In Rifrazioni si mettono a confronto le fantasie erotiche parallele di due coniugi durante una vacanza in un paese nordafricano. Il deserto che avanza suggerisce, attraverso le visioni dell'unico personaggio, un futuro al tempo stesso reale e immaginario. Paradise narra la vicenda di due amanti, ospiti e, per così dire, prigionieri di un albergo di lusso, a pochi chilometri dal fronte di una guerra incomprensibile. L’intervista, ambientato negli anni Sessanta in una città dell’Africa occidentale francofona, ha come protagonista l’inviato di un settimanale parigino, alle prese con il dittatore locale e i suoi nemici reali o presunti. Le ambientazioni africane sono sostituite, nella seconda parte della raccolta, da scenari più familiari, almeno geograficamente. Nella Cura dell’insonnia si descrivono le innovative pratiche terapeutiche di un centro clinico che è anche un laboratorio di ricerca sperimentale. Un viaggio di solo ritorno mostra gli effetti di una  particolare sostanza psicotropa sulla percezione del reale. In White screen, un video d’arte a tema mistico scatena nel solitario visitatore del museo una forma delirante d'identificazione con l'artista. Shelter è un racconto ad anello, fondato sul paradosso di una soluzione che è anche la causa del problema. In Round harb si prefigura il destino di una nota località turistica in completo abbandono, frequentata da una comunità neo-hippy. Alla base della Strada segreta della notte, infine, vi è l’ipotesi fantastica di un improvviso arrestarsi del moto di rotazione terrestre, con conseguenze catastrofiche sul clima. Che si narri di viaggi concretamente realizzati o di percorsi della mente, sogni, deliri  o allucinazioni, nell'esperienza dei vari personaggi si delinea un reticolo d’itinerari compulsivi: i tragitti interiori ne definiscono la geografia affettiva, il paesaggio involuto della psiche, il quotidiano labirinto, che è anche il nostro.